Dipingere una parete richiede l’utilizzo degli strumenti giusti. E tra i molti tipi di pennelli esistenti sul mercato, è sempre difficile capire quale si adatta alle nostre esigenze. Perciò, ecco una guida che ti aiuterà a destreggiarti tra i vari pennelli e le loro caratteristiche.

 

Rullo o pennello: perché scegliere il pennello

 

Quando ci si appresta a imbiancare una casa, la prima domanda che sorge spontanea è: meglio il rullo o il pennello? Vediamo le differenze fra i due.

Con il rullo il lavoro di imbiancatura o di verniciatura è sicuramente più veloce, poiché, fissato su manici telescopici, permette di poter raggiungere superfici lontane con facilità. Grazie al rullo, la finitura della vernice sarà liscia, ma bisogna prestare molta attenzione. Infatti, se non viene utilizzato correttamente, il rullo lascia segni (le tipiche rullate) e provoca molti schizzi, che, finendo sulle pareti già imbiancate, vanificano il lavoro svolto.

A differenza del rullo, pitturare con il pennello consente di stendere la vernice in modo regolare senza schizzi. Inoltre, con il pennello si può usare la pittura anche molto diluita, mentre il rullo necessita di una pittura molto densa. E una pittura più densa fa calare la resa finale della verniciatura.

Nonostante con il rullo sia possibile raggiungere una superficie più ampia in minor tempo, è molto difficile pitturare gli angoli. Il pennello consente invece di dare uniformità a ogni parte della superficie, raggiungendo anche gli angoli e le zone più nascoste.

Per poter avere la massima resa dai pennelli, è importante che siano composti da setole di ottima qualità. Infatti i pennelli sono molto delicati, vanno lavati con cura dopo ogni uso e lasciati asciugare. Indubbiamente, però, il pennello ti regala una migliore resa, un risultato più uniforme e preciso e assenza di sbavature e schizzi. Il lavoro risulterà professionale.

 

Tipi di pennelli: come scegliere i pennelli per imbiancare

 

Ci sono numerosi tipi di pennelli: la scelta deve tenere conto della superficie da imbiancare e del tipo di pittura che si usa. Forma e dimensione del pennello, infatti, variano in base all’utilizzo.

Un buon pennello deve avere setole fitte che facilitano e rendono più veloce il lavoro e una ghiera solida, che aderisce perfettamente sia al manico sia alle setole. È importante inoltre che il sistema di fissaggio del manico garantisca la resistenza nel tempo ai solventi delle pitture. Infine, l’impugnatura deve adattarsi correttamente al tipo di mano che userà il pennello.

 

Pennelli con setole sintetiche o naturali?

 

La prima differenza di cui tener conto è quella tra le setole. Quelle naturali sono realizzate a partire dal manto di animali e sono molto morbide e resistenti. Tuttavia, l’eccessiva esposizione all’acqua potrebbe rovinarle con il tempo. Il pennello con setole naturali è adatto per stendere le idropitture.

Il pennello sintetico, invece, è realizzato in materiali come poliestere e nylon. Offre una maggiore resistenza nel tempo. Sono pennelli per smalto, adatti a stendere gli smalti e i fissativi a base di resine viniliche o all’acqua.

 

Il pennello per angoli dalla forma rotonda

 

Per poter pitturare gli angoli serve lavorare di precisione. In questo caso, si usano pennelli rotondi, adatti per verniciare superfici di piccole dimensioni oppure concave, come tubi, strutture di finestre e spigoli. In questo modo si potrà raggiungere le zone ridotte o particolarmente difficili.

Perciò viene usata l’ovalina, un pennello con la punta rotonda o ovale, che semplifica la tinteggiatura su piani articolati o con scanalature. Il tipo strozzato è una variante con setole strette alla base e larghe all’estremità; con questo pennello si applica la tecnica a tampone nei punti difficili.

 

La pennellessa e gli altri pennelli piatti

 

Ci sono diversi tipologie di pennelli piatti, tra cui la pennellessa, il plafoncino e il plafone.

La pennellessa è il comune pennello largo e piatto, di dimensioni medie, che può essere utilizzata per stendere la pittura su superfici medie o grandi. Si presta soprattutto a lavori di precisione e di rifinitura, oppure per la preparazione di un lavoro più grande dedicato alla tinteggiatura.

Il plafoncino è a sua volta piatto e viene utilizzato per grandi superfici. Il plafone è il pennello più grande, utilizzato per superfici molto ampie.

 

I pennelli per radiatori, per tutti gli interstizi

 

I pennelli per radiatori sono pennelli piatti e inclinati all’altezza della ghiera. Grazie a questa sua forma, è possibile usarlo per raggiungere gli interstizi. Viene infatti usato per la parte posteriore dei termosifoni, per le pareti situate dietro i caloriferi stessi, per nicchie, angoli e spigoli.

 

Casaplast: pennelli per imbiancare in vendita

 

Per tutte le tue esigenze di fai da te (e non solo), Casaplast ti saprà aiutare, proponendoti numerosi tipi di pennelli tra cui scegliere. Il nostro colorificio, infatti, si occupa della vendita di vernici e di tutti gli accessori necessari alla tinteggiatura delle pareti.

La scelta di un pennello di qualità è molto importante: per evitare che si rovini con il tempo e che crei danni durante la stesura della pittura, le setole non si devono staccare. Da Casaplast troverai numerosi pennelli di qualità, di varie dimensioni e forme, con setole naturali o sintetiche. Siamo rivenditori di marchi noti nel settore, quali Pennellificio2000 e Pavan. Sapremo inoltre fornirti supporto nella scelta del pennello più adatto alle superfici che devi dipingere.

Lavoriamo con professionalità e competenza, tenendoci sempre aggiornati sulle novità del settore.

 

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