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Isola correttamente la casa: ecco le 8 fasi principali per l'applicazione del cappotto termico. Casaplast offre il pacchetto completo per il cappotto.
applicazione cappotto termico - casaplast

Se hai deciso di ristrutturare o costruire casa l’applicazione del cappotto termico ti permette di garantire il giusto grado di isolamento all’abitazione. Un cappotto termico è in grado di creare una coibentazione che può mantenere un livello di temperatura costante all’interno e migliorare l’efficienza energetica, portando a un conseguente risparmio economico.

Vediamo quali sono le 8 fasi principali per posare correttamente il cappotto termico.

Applicazione cappotto termico: quali sono le fasi da seguire?

Per la posa di un capotto termico è importante affidarsi a professionisti esperti. Una coibentazione esterna realizzata in maniera errata rischia infatti di precludere i benefici di efficienza e rischia inoltre di durare meno.

È fondamentale conoscere le normative da rispettare e avere ben chiaro le prestazioni di efficienza energetica che si vogliono ottenere mediante all’applicazione del cappotto. Il materiale utilizzato deve essere di qualità, qualitativamente stabili, duraturi e con alto potere isolante

Ci sono 8 fasi principali nell’applicazione del cappotto termico, otto fasi che devono essere seguite in sequenza e con precisione, affinché il lavoro risulti corretto e ben fatto.

1. Verifica e pulizia supporto

Dopo aver posizionato i ponteggi intorno all’edificio, e prima di procedere alla realizzazione del cappotto esterno, è necessario analizzare la superficie di base, che deve essere controllata in maniera scrupolosa, per essere certi che non ci siano fenomeni di umidità oppure delle malformazioni che impediscano al collante di aderire in maniera corretta.

La coibentazione esterna può essere effettuata su diverse tipologie di superficie grezza, dal calcestruzzo, ai semplici mattoni, cartongesso e addirittura legno, con risultati ottimali se posato in maniera corretta e da professionisti e se si effettuano prima dei test di tenuta corretti.

Da ricordare che durante la fase di lavorazione i muri non devono essere esposti alla luce del sole diretta, a pioggia o umidità eccessiva, ed il cappotto non deve mai essere applicato in caso di temperatura inferiore ai 5 gradi, oppure superiore ai 30 gradi.

2. Fissaggio del profilo di partenza

Lungo il perimetro esterno dell’abitazione, alla base del muro, va fissato un profilo di partenza che viene definito zoccolatura e che ha la funzione di impermeabilizzare il giunto tra terreno e parete. Può essere anche un semplice profilo di alluminio fissato in maniera meccanica al muro, della stessa dimensione dei pannelli che saranno utilizzati per creare il cappotto termico.

Il profilo di partenza ha una duplice funzione:

  • garantire la linearità nella posa delle lastre;
  • evitare il contatto delle lastre con il pavimento, che può trasferire umidità.

3. Stesura collante

L’applicazione del collante sui pannelli può avvenire attraverso due modalità:

  • Su tutta la superficie
  • Sul perimetro e in contemporanea su alcuni punti centrali.

L’importante è che la quantità di collante sia sufficiente e copra almeno il 40% della superficie, altrimenti si corre il rischio che non attacchi in maniera corretta e uniforme.

Il collante deve essere scelto comunque in base alla sua qualità e potere di adesione e va applicato con una spatola dentata.

4. Posa di lastre/pannelli

Uno degli errori spesso riscontrati è la posa di pannelli che non vengono accostati in modo corretto e uniforme anche negli angoli. Bisogna avere l’accortezza di posizionare il materiale isolante in maniera precisa, e anche in prossimità dei vari elementi impiantistici e degli angoli.

La posa dei pannelli deve avvenire partendo dal basso verso l’alto. I pannelli devono essere posizionati in maniera sfalsata, devono aderire gli uni agli altri sia orizzontalmente che verticalmente, senza spazi o fessure.

Nel caso si presentino delle fughe, anche di pochi millimetri, devono essere riempite con l’apposita schiuma o con del materiale isolante.

Lo spessore ideale del capotto è intorno ai 10 centimetri: questa misura consente infatti di ottenere degli ottimi benefici in termini di risparmio energetico. Lastre con spessore inferiore avranno un tenuta minore.

5. Tassellatura cappotto

Questa fase dell’applicazione del cappotto termico si rende necessaria dopo che il collante si è completamente indurito. Bisogna individuare il numero di pezzi necessari, eseguire i fori e applicare i tasselli prestando attenzione alla profondità.

Questa operazione serve a rendere più stabile tutta la struttura. Normalmente vengono applicati 6 tasselli in posizioni strategiche, seguendo uno schema a T oppure a W.

6. Rasatura (posa rasante)

Il rasante deve essere steso in maniera omogenea su tutta la superficie, prestando attenzione comunque ad eliminare eventuali irregolarità presenti sulle lastre.

Questa fase è fondamentale perché rappresenta la base per l’annegamento della rete in fibra di vetro.

7. Posa rete per cappotto

La rete in fibra di vetro deve essere applicata quando la rasatura è ancora fresca. Serve a dare supporto a tutto il sistema, a rendere stabile il materiale isolante anche quando si verifichino delle incrinature dovute a eccessive escursioni termiche o movimenti, ed evitare che si formino delle crepe sulla parete.

La rete si stende verticalmente, partendo dall’alto verso il basso, bisogna evitare la formazione di pieghe e fare in modo di sovrapporre dei lembi da 10 centimetri per dare maggiore aderenza.

Dopo l’applicazione della rete è necessaria un’altra mano di rasante, dello spessore di almeno 1 mm, per poter rendere tutto compatto, altrimenti si corre in rischio di indebolire il rivestimento fatto e ottenere un risultato mediocre.

8. Intonaco di finitura

Lo strato di finitura viene normalmente effettuato con del primer iniziale, che ha il compito di preparare la superficie per la posa del successivo intonaco.

L’intonaco deve essere steso in maniera liscia e uniforme e lasciato asciugare per qualche giorno prima di procedere alla verniciatura finale. Questa rappresenta l’ultima fase nel processo di applicazione del cappotto termico.

Da Casaplast trovi il pacchetto completo per l'applicazione del cappotto termico

Per realizzare un isolamento a cappotto di qualità, occorrono i prodotti giusti. Casaplast si occupa di produrre materiali per il ciclo cappotto efficienti e con prestazioni elevate.

  • Pannelli isolanti Polistirolo / Kone, in polistirene espanso, con ottimo incollaggio e aggrappaggio.
  • Rasatura Octopus, collante e rasante che permette il corretto incollaggio dei pannelli.
  • Rete in fibra di vetro, di 160gr, resistente alla trazione.
  • Idropittura al quarzo Idroquarzo, idropittura murale lavabile al quarzo, che si mantiene integra per circa dieci anni.
  • Rivestimento esterno Silocasa, rivestimento utilizzabile su tutti i supporti minerali.

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