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La condensa è un fenomeno diffuso: come eliminarla dai muri? Vediamo perché si forma, dove, 4 soluzioni (tra cui la Pittura Anticondensa) e alcuni consigli.
eliminare condensa dai muri - casaplast

Al giorno d’oggi ritrovarsi con la condensa in casa è un fenomeno molto diffuso, che porta come conseguenza la creazione di muffe e batteri, perché rende l’ambiente domestico molto favorevole alla proliferazione di questi micro organismi.

Vediamo perché si forma, dove, 4 soluzioni per eliminare la condensa dai muri – tra cui la Pittura Anticondensa – e alcuni consigli.

Perché si forma la condensa?

Il fenomeno che crea la condensa dei muri si verifica principalmente durante l’inverno, quando si procede a riscaldare la casa attraverso le stufe o il camino. Il calore entrando a contatto con i vetri delle finestre e le pareti fredde inizia a creare la condensa, creata appunto dall’escursione termica generata dall’aria calda e umida del riscaldamento a contatto con le superfici fredde. Il continuo depositarsi della condensa durante tutto l’inverno sulle pareti e i mobili ne causa piano piano il loro deterioramento gonfiando e spaccando l’intonaco e invecchiando precocemente la mobilia.

Principalmente la condensa si forma sui muri perimetrali, portando con il tempo alla comparsa del più grave problema della muffa; questo fungo provoca macchie sul muro ed è in grado di far marcire le pareti dall’interno, depositandosi inoltre sui mobili e sui vestiti.

Condensa superficiale e interstiziale: la differenza

Sono due le tipologie di condensa che possono creare problemi alle case: la superficiale e la interstiziale.

  • La condensa superficiale si crea quando il vapore generato dal riscaldamento entra in contatto con la superficie dei muri perimetrali più freddi rispetto alla temperatura interna. Questo contrasto fra il caldo dell’ambiente interno e il freddo dei muri esterni è sufficiente a permettere il passaggio dell’aria calda da gas a liquido, generando umidità e formando il vapore che si deposita sulle pareti e sui mobili.
  • Il problema causato dalla condensa interstiziale è invece molto più complesso da scoprire, infatti per trovarlo sarà necessario effettuare uno studio della temperatura di ogni singolo strato del materiale di cui è formata la parete interessata, confrontando la pressione interna al materiale e quella di saturazione (che rappresenta quando si forma la condensa).

Dove si forma la condensa?

Il luogo di formazione della condensa varia in base alla stagione. Nella stagione invernale la condensa si genera principalmente in tutti quei locali che stanno al di sopra del livello terra, come il piano terra, il primo piano e tutti quelli superiori; nel periodo estivo invece la formazione della condensa avverrà in tutte quelle stanze che risultano al di sotto del livello terra, ossia garage, taverne, seminterrati o interrati che abbiano pareti a contatto diretto con la terra.

La formazione della condensa può essere vista a occhio nudo sui vetri delle finestre, perché il vetro è un materiale impermeabile, mentre sui muri non potrà essere notata quasi mai perché fatti con materiali porosi che assorbono l’umidità.

Come eliminare la condensa dai muri: 4 soluzioni

Sono tanti i metodi che permettono di eliminare la condensa sui muri, prevenendo così la comparsa delle macchie di muffa sui muri e di numerosi altri agenti potenzialmente tossici.

È possibile eliminarla sia utilizzando prodotti specifici in grado di fare da barriera protettiva sia mettendo in atto piccoli accorgimenti nella vita quotidiana. Vediamo quattro soluzioni da adottare per eliminare la condensa dei muri delle case.

1. Cappotto termico

Il cappotto termico permette di contrastare in modo efficace la formazione della condensa. È un sistema di coibentazione delle facciate esterne, attraverso l’uso di materiali isolanti prefabbricati applicati con la colla o tasselli per essere rivestiti da strati di rasatura. Ha il vantaggio di tenere le pareti esterne calde e protette, eliminando la condensa e rendendo gli ambienti più efficienti dal punto di vista energetico sia in inverno sia in estate.

Il cappotto termico può essere realizzato anche internamente e può essere realizzato con pannelli in sughero o polistirolo. Dopo aver comprato i giusti pannelli, è necessario ripulire il muro su cui devono essere applicati da ogni genere di muffa e togliere l’intonaco in eccesso. Dopo che il muro sarà stato ripulito e lisciato, viene applicata la malta in modo uniforme sulla quale vengono posti direttamente i pannelli scelti. Per rifinire il lavoro poi è consigliabile utilizzare intonaco deumidificante e anticondensa.

2. Pittura Anticondensa

Il secondo metodo è pitturare l’intera casa con tinte antimuffa e anticondensa: si tratta di idropitture contenenti preparati utili a contrastare la comparsa della muffa.

Noi di Casaplast proponiamo la pittura murale e termoisolante Anticondensa, che consente di mantenere “al caldo” i muri. Composta da resine acriliche in dispersione acquosa e da sfere cave di vetro, la pittura Anticondensa riesce a ridurre la conducibilità termica delle pareti, evitando bruschi sbalzi di temperatura.

3. Deumidificatori

Un terzo metodo è l’uso di macchinari elettrici che abbassino il livello di umido presente nella stanza, tra cui il deumidificatore che aspira l’aria dell’ambiente interno in cui si trova e la filtra, facendola poi passare all’interno di un radiatore pieno di gas che la raffredda.

Il freddo all’interno del radiatore condensa l’umidità presente nell’aria aspirata e la raccoglie in una tanica, così che l’aria filtrata e priva dell’umidità viene rimessa in circolo da un ventilatore.

4. Impianti di ventilazione

La quarta soluzione è la ventilazione meccanica controllata dell’ambiente, in grado di garantire il ricambio continuativo dell’aria riuscendo a regolare anche il livello di umidità durante l’inverno. Il funzionamento è semplice: l’impianto aspira l’aria interna viziata e la scambia con quella buona che si trova all’esterno.

Consigli pratici per evitare che si formi la condensa

Per eliminare la condensa dai muri è possibile anche agire giornalmente, mettendo in atto piccoli accorgimenti che possono aiutare a ridurre il problema:

  • Non stendere il bucato bagnato all’interno della casa, facendolo asciugare all’esterno se possibile altrimenti utilizzando un’asciugatrice. Se proprio non fosse possibile però assicurati di garantire un adeguato ricambio dell’aria dove viene steso;
  • Mentre che si cucina o dopo che si è fatta la doccia, apri le finestre per permettere all’aria carica di umidità di uscire e non attaccarsi alla pareti;
  • Fai attenzione alla quantità di piante nella stanza: con il processo di fotosintesi mutano il clima interno aumentando la condensa;
  • Cambia il più spesso possibile l’aria in modo tale da evitare la proliferazione di batteri e muffe, cercando di mantenere la temperatura della casa di circa 20° e l’umidità al 45%.

Liberati dalla condensa: utilizza la Pittura Anticondensa sui tuoi muri!

La pittura Anticondensa aiuta a prevenire la formazione di condensa e muffe.
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